Statuto del gruppo Fotografico l'Obiettivo


S T A T U T O

in vigore dal 17/11/2017

Art. 1 - Costituzione e Denominazione

In data 28 giugno 2011 si è costituito il “Gruppo fotografico rivolese l’OBIETTIVO” (in seguito GFR) con sede in Piazza Fratelli Cervi presso il Centro d’Incontro F.lli Cervi.

Il GFR è un’associazione apartitica e apolitica con finalità artistiche e culturali i cui i soci godono di pari dignità e diritti senza distinzione di sesso, razza, religione e opinione politica nonché di condizioni sociali e personali.

Il GFR svolge le proprie attività all'interno del Comitato di Quartiere Fratelli Cervi di cui condivide gli obiettivi.

Art. 2 - Oggetto e scopo

Lo scopo del GFR è sviluppare la conoscenza e l'utilizzo del mezzo espressivo fotografico e, in particolare, promuovere la formazione e l'informazione in materia fotografica; collaborare e condividere esperienze con enti e associazioni aventi le stesse finalità; promuovere l'allestimento di mostre, indire concorsi, proporre conferenze, workshop, seminari aperti al pubblico e alla cittadinanza; collaborare con le istituzioni cittadine in attività coerenti con le finalità associative.  

Art. 3 - Soci e quote associative

Possono essere Soci del GFR tutte le persone fisiche che hanno compiuto il 18° anno di età (i minori possono diventare Soci previa autorizzazione scritta di chi ne esercita la potestà), e la cui domanda di ammissione sia accettata dal Consiglio Direttivo.

L’adesione comporta il diritto di voto per la nomina degli organi direttivi, per l’approvazione del bilancio consuntivo e preventivo, per le modifiche dello Statuto, per l’approvazione di eventuali regolamenti. Tutti i soci maggiorenni sono eleggibili alle cariche direttive.

Benché il Circolo non persegua finalità di lucro e la sua attività risulti basata sul volontariato, al momento dell'adesione al GFR il nuovo socio versa la quota associativa il cui  ammontare annuale è determinato dal Consiglio Direttivo ed è approvato dall’Assemblea. L’iscrizione ha validità dal 1/09 al 31/08 dell'anno successivo. Il rinnovo deve essere confermato versando la nuova quota entro il 31 ottobre di ogni anno. In caso di mancato rinnovo entro il termine suddetto, i Soci sono considerati dimissionari. Le quote associative non sono trasmissibili, né rivalutabili, né restituibili in tutto o in parte.

Art. 4 - Patrimonio ed entrate

Il patrimonio del GFR è costituito da beni mobili ed immobili che possono pervenirgli, a qualsiasi titolo, da elargizioni o contributi da parte di enti pubblici o privati, da persone fisiche o dagli avanzi netti di gestione. L’adesione al Gruppo non comporta obblighi di finanziamento o di ulteriori esborsi oltre alla quota annua d’iscrizione; è comunque facoltà dei Soci effettuare donazioni o versamenti volontari. Il Consiglio Direttivo, su approvazione dell’Assemblea dei Soci, può proporre l’istituzione di un Fondo di Riserva, che annualmente sarà stabilito dall’Assemblea Ordinaria. Detto Fondo può essere investito solo in Titoli di Stato e la rendita maturata farà parte delle entrate del rendiconto annuale. Le eventuali variazioni (aumento o diminuzione) del Fondo di Riserva devono essere deliberate dall’Assemblea con il voto favorevole della maggioranza dei partecipanti.

Art. 5 - Organi Sociali

Gli organi sociali del GFR L’OBIETTIVO sono:

-L’Assemblea dei Soci;

-Il Presidente;

-Il Consiglio Direttivo;

-Il Collegio dei Revisori dei Conti.

Art. 6 - L’Assemblea Ordinaria dei Soci

L’Assemblea Ordinaria dei Soci è costituita da tutti i Soci in regola con il versamento della quota annuale nei termini previsti dall’art.3 del presente Statuto, e ne è l’organo sovrano.

E’ convocata dal Consiglio Direttivo almeno una volta l’anno entro il 20 febbraio, per:

-l’approvazione del bilancio consuntivo o rendiconto;

-l’approvazione del bilancio preventivo.

Inoltre l'Assemblea è convocata per:

-la nomina del Presidente (a scadenza del mandato);

-la nomina del Consiglio Direttivo (a scadenza del mandato);

-la nomina del Collegio dei Revisori dei Conti (a scadenza del mandato);

-l'approvazione delle  modifiche dello Statuto;

-deliberare sugli indirizzi generali delle attività del GFR.

L'assemblea è convocata tramite comunicazione scritta, anche per posta elettronica, almeno cinque giorni prima della data prevista. La convocazione contiene la data, l’orario della 1° e 2° convocazione ed il previsto ordine del giorno. In prima convocazione l’Assemblea dei Soci è valida se sono presenti almeno metà dei Soci. In seconda convocazione, la seduta sarà valida qualunque sia il numero dei presenti.

L’Assemblea può essere richiesta, per iscritto e con adeguate motivazioni, da parte di almeno 1/5 degli aventi diritto al voto; in questo caso la convocazione deve avvenire entro 45 giorni dalla ricezione della richiesta da parte del Consiglio Direttivo. Ogni Socio in regola con la quota d’iscrizione ha diritto ad un voto e, salvo espressa rinuncia, sarà eleggibile in tutte le cariche tranne quella di Presidente per la quale è richiesta una durata di associatura di almeno due anni (ved art. 9) In caso d’assenza, il diritto di voto è garantito mediante l’esercizio della delega scritta ad un altro Socio. Detta delega deve essere nominativa ed ogni delegato non potrà, in nessun caso, rappresentare più di due Soci assenti.

Il Registro Verbali delle Assemblee dei Soci è custodito dal Segretario del GFR ed è a disposizione di tutti i Soci che intendano consultarlo. Le delibere sono valide con il voto favorevole della metà più uno dei presenti al momento della votazione e vanno riportate nel Registro Verbali dell’Assemblea. Non è ammesso il voto per corrispondenza cartacea o elettronica o telefonico. Eventuali mozioni, se previste dall’ordine del giorno, dovranno essere presentate all’inizio dei lavori dell’Assemblea.

L’Assemblea per l’elezione degli Organi Sociali ha luogo ogni due anni e le votazioni si svolgono a scrutinio segreto. Il Socio può esprimere una preferenza per il Presidente, due per il Consiglio Direttivo e due per i Revisori dei Conti. Prima delle elezioni l’Assemblea nomina una Commissione Elettorale, composta da tre Soci scelti fra i non candidati, che dovrà provvedere al regolare svolgimento delle elezioni.

Art. 7 - Assemblea Straordinaria

L’Assemblea Straordinaria è convocata dal Consiglio Direttivo, con le modalità dell’Assemblea Ordinaria; per l’eventuale scioglimento del GFR e per la devoluzione del suo patrimonio occorre il voto favorevole dei due terzi degli iscritti, sia in prima che in seconda convocazione.

Art. 8 - Il Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo si compone di sette membri, compreso il Presidente, e rimane in carica due anni. Tutti i Soci sono eleggibili  purché abbiano compiuto il 18° anno di età, non sussista nei loro confronti un procedimento all’esame del Collegio arbitrale e siano in regola con le quote associative entro i termini previsti dal presente Statuto. Sono considerati eletti coloro che riportano la maggioranza dei voti. In caso di parità si procederà alle nomine in base all’anzianità di iscrizione al GFR. L’intero Consiglio Direttivo si intende decaduto in caso di dimissioni del Presidente o quando viene a mancare la maggioranza dei Consiglieri. In caso di destituzione o dimissioni di un Consigliere il Consiglio Direttivo procede alla sua sostituzione con il primo dei non eletti dell’ultima elezione e questi resterà in carica fino alla successiva Assemblea, nella quale si provvederà alla sua ratifica. L’eletto, in tal caso, rimane in carica per il tempo residuo nel quale sarebbe rimasto in carica il Consigliere sostituito. Entro 15 giorni dalle elezioni il Presidente deve convocare il Consiglio Direttivo che, su proposta del Presidente, sceglie e nomina il Segretario ed il Tesoriere che devono essere ratificati dal Consiglio Direttivo. Il Presidente, di norma, convoca il Consiglio Direttivo una volta ogni tre mesi e comunque ogni qualvolta lo ritenga opportuno oppure ne sia fatta richiesta da almeno due Consiglieri. Le convocazioni sono curate dal Segretario che provvede ad informare tempestivamente tutti i Consiglieri con comunicazione scritta o telefonica almeno sette giorni prima comunicando l’ordine del giorno. Le riunioni sono presiedute dal Presidente o, in caso di assenza dal Vicepresidente; in mancanza, di quest’ultimo, da un altro membro del Consiglio Direttivo. Le sedute sono valide con la presenza di almeno tre Consiglieri. Le delibere sono prese con il voto favorevole della maggioranza dei presenti al momento della votazione. In caso di parità di voti prevale il voto di chi presiede la riunione. Per le delibere riguardanti la straordinaria amministrazione occorre il voto favorevole della maggioranza dei Consiglieri in carica, nel giorno in cui deve essere presa la delibera. Alle riunioni del Consiglio Direttivo possono partecipare, su invito del Presidente, persone estranee al Consiglio, purché ne sia data notizia ai membri del Consiglio al momento della convocazione. Inoltre, il Consiglio Direttivo provvede all’ordinaria e straordinaria amministrazione, predispone i programmi di previsione e le risultanze consultive, promuove iniziative e manifestazioni fotografiche e culturali previste dal presente Statuto, recepisce le proposte ed i suggerimenti dei Soci, individua e nomina tra i Soci, i responsabili di attività sociali quali mostre, concorsi, editoria, proiezioni, responsabile di sede, attività collettive, ecc, predispone e approva eventuali regolamenti interni per lo svolgimento delle varie attività.

Art. 9 - Il Presidente

Il Presidente viene eletto direttamente dall’Assemblea dei Soci, rimane in carica due anni e può essere rieletto consecutivamente senza limiti di volte. Rappresenta legalmente il GFR di fronte a terzi ed in giudizio. Può essere eletto Presidente qualunque Socio che faccia parte del GFR da almeno due anni. E’ compito del Presidente convocare e presiedere l’Assemblea Ordinaria, l’Assemblea Straordinaria ed il Consiglio Direttivo e curare l’esecuzione delle relative delibere; sorveglia il buon andamento amministrativo; verifica l’osservanza dello Statuto; cura la predisposizione del bilancio preventivo e del rendiconto annuale, corredandoli di idonee relazioni.

Art. 10 - Il Vicepresidente

Il Vicepresidente viene nominato tra i membri del Consiglio Direttivo e rimane in carica quanto il Consiglio Direttivo stesso. Collabora con il Presidente nel coordinamento di tutte le attività del GFR e lo sostituisce, a tutti gli effetti, in caso di assenza.

Art. 11 - Il Segretario

Il Segretario è nominato dal Consiglio Direttivo tra i soci e rimane in carica quanto il Consiglio Direttivo stesso. Le dimissioni del Presidente ne comportano la decadenza della carica. In caso di nomina al di fuori del Consiglio Direttivo egli deve presenziare alle riunioni del Consiglio Direttivo senza diritto di voto. Svolge la funzione di verbalizzatore delle sedute dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo e coadiuva il Presidente nell’esplicazione delle attività esecutive che si rendono necessarie per il funzionamento dell’amministrazione del GFR Inoltre cura le convocazioni dei Consiglieri, la tenuta del registro dei verbali dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo, l’affissione, all’interno della sede sociale, di un estratto delle delibere, l’aggiornamento del libro Soci e la corrispondenza in entrata ed uscita facendola visionare al Presidente.

Art. 12 - Il Tesoriere

Il Tesoriere viene nominato dal Consiglio Direttivo tra i soci e rimane in carica quanto il Consiglio Direttivo stesso. Le dimissioni del Presidente comportano la decadenza della carica. In caso di nomina al di fuori del Consiglio Direttivo egli deve presenziare alle riunioni del Consiglio Direttivo senza diritto di voto. Cura la gestione della cassa del GFR tenendo idonea e regolare contabilità  prepara il bilancio preventivo, attesta, con la sua firma, la conformità della contabilità e del rendiconto annuale predisposto dal Presidente, riscuote le quote sociali - che deposita sul C/C bancario intestato al GFR - effettua tutti i pagamenti per cui non è richiesta la firma o l’autorizzazione del Presidente e finanzia i vari gruppi di lavoro come precedentemente deliberato dal Consiglio Direttivo.

Art. 13 - Collegio dei Revisori dei Conti

Si compone di tre membri eletti dall’Assemblea dei Soci, è presieduto dal candidato che ha ottenuto il maggior numero dei voti e rimane in carica quanto il Consiglio Direttivo. Esercita la sua funzione a norma di legge e riferisce all’Assemblea dei Soci Ha il compito di controllare la gestione e la contabilità sociale, il Bilancio Consuntivo e Preventivo che riceve dal Consiglio Direttivo almeno 20 giorni prima dell’Assemblea dei Soci, redigere la relazione sul Bilancio Consuntivo annuale - che presenta all’Assemblea dei Soci a cura del Presidente del Collegio stesso -, procede al controllo della contabilità sociale almeno due volte l’anno, o su richiesta del Presidente del GFR o di almeno tre Consiglieri. Il Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti redige la verbalizzazione delle sedute dello stesso Collegio. Non possono far parte del Collegio dei Revisori dei Conti coloro che sono parenti od affini del Presidente, dei Consiglieri o del Tesoriere. Il Collegio dei Revisori dei Conti presenzia alle riunioni del Consiglio Direttivo senza diritto di voto.

Art. 14 - Collegio arbitrale

Ogni qualvolta sussista una controversia tra Soci, siano essi ordinari o facenti parte del Consiglio Direttivo, per fatti inerenti i loro rapporti all'interno del GFR e per i quali non siano possibili composizioni di compromesso in via amichevole, può essere fatto ricorso al giudizio di un Collegio arbitrale. Esso si compone di tre membri nominati fra persone di conosciuta e pubblica probità ed estimazione, due a scelta di ognuna delle due parti in lite, mentre il terzo è indicato dai primi due, concordemente. Essi possono essere scelti fra i Soci del GFR, o anche al di fuori del GFR stesso, che non siano interessati alla controversia da dirimere; il loro compito è di risolvere la controversia e ristabilire l'armonia fra le parti interessate. Il loro giudizio è espresso a maggioranza ed è definitivo ed insindacabile.

Art. 15 - Esercizio sociale e utili di gestione

L’anno contabile e sociale del GFR inizia il 1° settembre e termina il 31 agosto dell’anno successivo, periodo entro il quale sono sviluppate le attività organizzate dall'Associazione. E’ vietata la distribuzione, anche in modo indiretto, di utili o avanzi di gestione, nonché di fondi o riserve. Gli utili o avanzi di gestione devono essere sempre impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse; inoltre, su decisione dell’Assemblea Ordinaria, possono essere depositati presso il Fondo di Riserva per espletare manifestazioni di particolare importanza.

Art. 16 - Rimborsi Spese - Compensi

A tutte le cariche del GFR ed ai collaboratori volontari non competono compensi di alcun genere ma solo rimborsi spese, nella misura stabilità dal Consiglio Direttivo, e comunque in misura non superiore all’effettivo esborso sostenuto dal socio o collaboratore. Tutte le spese di cui si richiede il rimborso devono essere preventivamente autorizzate dal Presidente o dal Tesoriere. Non si effettuano rimborsi senza le dovute documentazioni giustificative.

Art. 17 - Scioglimento

La proposta di scioglimento del GFR è presentata e discussa dall’Assemblea Straordinaria appositamente convocata. Per la sua validità è richiesta, anche se in seconda convocazione, la presenza di almeno due terzi dei Soci, per l’approvazione è richiesto il voto favorevole dei tre quarti degli associati, indipendentemente dal numero dei presenti. In caso di scioglimento del GFR il patrimonio sarà destinato agli scopi che saranno stabiliti dall’Assemblea Straordinaria dei Soci con maggioranza di 2/3. In caso di mancato accordo sulla devoluzione del patrimonio, questo sarà devoluto in beneficenza ad altra organizzazione non a fini di lucro.

L’attività del GFR è prevista fino al 31.12.2098 salvo proroga od anticipato scioglimento.

Il presente Statuto, approvato dall'Assemblea dei Soci il 16/11/2017, entra in vigore immediatamente e sostituisce ogni altra norma precedente.

L’iscrizione al GFR implica l’accettazione incondizionata del presente Statuto.

Il Consiglio Direttivo ha la facoltà di emanare eventuali Regolamenti di attuazione dello Statuto. Per quanto non contemplato nel presente Statuto si fa riferimento alle normative di legge vigenti.